Storia: le onde d'urto in fisioterapia

 

A cura del Dott. Giuseppe Palumbo

 

 

Le onde d'urto sono state impiegate in campo medico a partire dal 1980 nel trattamento delle patologie litiasiche delle vie urinarie (disgregazione dei calcoli renali) con l'idea fondamentale di poter distruggere con precisione le strutture bersaglio ( calcificazioni e/o tendinopatie ) presenti all'interno dell'organismo, senza danneggiare i tessuti circostanti.

Questo fatto rappresenta un enorme progresso rispetto all'intervento chirurgico, rimasto a lungo l'unica opzione terapeutica nelle calcolosi resistenti alle cure mediche tradizionali.

 Verso la metà degli anni 80 nuovi studi hanno aperto ulteriori orizzonti sulle effettive potenzialità terapeutiche delle onde d'urto, in particolare in campo ortopedico sia per la cura dei tessuti molli che dei tessuti ossei. Sempre maggiore è negli ultimi anni la ricerca in campo dermatologico dove le onde d'urto sembrano avere una grande efficacia terapeutica in molte patologie quali ferite croniche, ustioni, ulcere diabetiche.

EPICONDILITE

onde d'urto focali o radiali
onde d'urto focali o radiali

SPINA CALCANEARE

 

LA TERAPIA

La terapia con onde d'urto o ESWT (Extracorporeal ShockWave Therapy) sfrutta il fenomeno della cavitazione provocato da onde acustiche percettibili ad elevata intensità per curare patologie litiasiche delle vie urinarie, patologie ortopediche e neurologiche.

Le onde d'urto rappresentano una terapia non invasiva pressoché priva di effetti collaterali e ripetibile.


Negli ultimi dieci anni si stanno impiegando con successo in ambito ortopedico per il trattamento di patologie muscolo-scheletriche.
Le onde d'urto producono microtraumi in grado di accelerare i processi biologici di riparazione dei tessuti: si attivano le forze di auto-guarigione, il metabolismo migliora, l'irrorazione sanguigna aumenta e il tessuto danneggiato si rigenera e guarisce.


Le onde d’urto per la terapia sono caratterizzate da un picco di pressione positiva seguito da una fase di pressione negativa, quindi singoli impulsi generati in rapida successione, con caratteristiche (frequenza al secondo, direzione, intensità, etc) modulabili dalla consolle.
Il passaggio del fascio delle onde d'urto attraverso il tessuto patologico attiva a cascata una serie di processi biochimici che generano una risposta antinfiammatoria, antidolorifica e rigenerante (trofica)


Per questo motivo si ascrivono a pieno titolo al capitolo della medicina rigenerativa.

Terapia ad Onde D’urto a Gravina di Catania Via San Paolo 96/A Tel. 095 7446013

Terapia ad onde d'urto
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